Come calcolare la tua Rata

Per un calcolo corretto è necessario conoscere il Tasso finito.
Dovete necessariamente conoscere lo spread che la banca vi applica e poi sommarlo all’indice di riferimento.

Lo spread è il guadagno della Banca, e rimane una quota fissa nel tempo.

L’indice di riferimento è una quotazione variabile che sommata allo spread determina il tasso finito.

Il Tasso Finito, ovvero quello che determinerà la vostra rata,  è la somma di entrambi, cioè spread+indice di riferimento.

TASSO VARIABILE

Per il Tasso Variabile, l’indice di  riferimento  si chiama Euribor a 1, 3 o 6 mesi (dipende da quello che applica la Banca) e una volta sommato allo spread determina il tasso iniziale che può variare durante la durata del mutuo a seconda del valore che acquisisce nel tempo.

ESEMPIO: se lo spread è 2% e l’euribor è 0,50% il tasso iniziale sarà costituito dalla loro somma, ovvero: 2,50%. Se nel tempo l’euribor varia, variererà anche il tasso che vi calcoleranno. es: Spread 2% Euribor scende a 0,25%, il tasso applicato sarà 2,25%.

Per il calcolo di un mutuo a tasso variabile, inserite il tasso di indicizzazione (es. Euribor a 3 mesi) sommato allo spread. Per cui se ad esempio l’ Euribor a 3 mesi è 0,25% + uno spread del 2% inserite, 2,25% nel campo tasso.

TASSO FISSO

Per il Tasso Fisso, l’indice di riferimento si chiama Eurirs o Irs, e una volta sommato allo spread, determina un tasso finale che rimane tale per tutta la durata del mutuo.

Per il calcolo di un mutuo a tasso fisso inserite, la somma costituita dallo spread e dall’indice’ Irs di periodo ( 5-10-15-30 anni etc.).

ES: spread 2% e irs a 20 anni ( perchè decido la durata di 20) è 0.80%, il tasso finito sarà 2%+0,80%= 2,80%.